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	<title>Luca Guidi- The Josif's Style</title>
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	<description>The Josif's Style</description>
	<pubDate>Wed, 22 Oct 2008 08:58:44 +0000</pubDate>
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		<title>Kobayashi Issa - haiku</title>
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		<pubDate>Wed, 22 Oct 2008 08:58:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca</dc:creator>
		
		<category>Poesie immortali</category>

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		<description><![CDATA[Ero soltanto.Ero.
Cadeva la neve.

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<p>Cadeva la neve.
</p>
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		<title>un pezzo di libertà</title>
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		<pubDate>Tue, 21 Oct 2008 13:09:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca</dc:creator>
		
		<category>Hard Rock</category>

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		<description><![CDATA[Dopo tanti anni ho riscoperto un cd (ai tempi dell&#8217;università avevo la cassetta) dei Litfiba. Pirata per l&#8217;esattezza. Un album dal vivo in cui confluivano le prime esperienze di questo mitico gruppo rock toscano. In questa raccolta live c&#8217;è una canzone live che mi ha sempre fatto sognare e che in piccola parte ha influito [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo tanti anni ho riscoperto un cd (ai tempi dell&#8217;università avevo la cassetta) dei Litfiba. Pirata per l&#8217;esattezza. Un album dal vivo in cui confluivano le prime esperienze di questo mitico gruppo rock toscano. In questa raccolta live c&#8217;è una canzone live che mi ha sempre fatto sognare e che in piccola parte ha influito sulla mia poetica. Oltre che a scassinare il mio scrigno dei ricordi&#8230;</p>
<p><a href="http://it.youtube.com/watch?v=Mywi5K1qWB8">Il Vento - Litfiba</a>
</p>
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		<title>Passeggiando&#8230;</title>
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		<pubDate>Tue, 21 Oct 2008 13:00:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca</dc:creator>
		
		<category>Posts anarchici</category>

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		<description><![CDATA[Sono le 14 e 30 circa. Esco di casa, a piedi, e mi dirigo in ufficio. Via Rosmini è deserta, non passa un&#8217;auto, non vola una mosca, il tempo sembra fermo. In questo brevissimo tragitto ho trovato la libertà di sentirmi vivo, quieto, lontano dai miei affanni. Non un pensiero, non un&#8217;idea, solo un meraviglioso [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sono le 14 e 30 circa. Esco di casa, a piedi, e mi dirigo in ufficio. Via Rosmini è deserta, non passa un&#8217;auto, non vola una mosca, il tempo sembra fermo. In questo brevissimo tragitto ho trovato la libertà di sentirmi vivo, quieto, lontano dai miei affanni. Non un pensiero, non un&#8217;idea, solo un meraviglioso senso di pace.
</p>
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		<title>La verità</title>
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		<pubDate>Tue, 14 Oct 2008 17:35:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca</dc:creator>
		
		<category>Le mie poesie</category>

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		<description><![CDATA[La verità di questa traccia
è un solco di sangue abbandonato.
Mantello nero che oscura la vista,
inietta odio nel sangue.
La verità di questra traccia
è una carezza dimenticata,
un sorriso ormai svanito.
Strada senza luce
uomo senza amore.

]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La verità di questa traccia<br />
è un solco di sangue abbandonato.<br />
Mantello nero che oscura la vista,<br />
inietta odio nel sangue.<br />
La verità di questra traccia<br />
è una carezza dimenticata,<br />
un sorriso ormai svanito.<br />
Strada senza luce<br />
uomo senza amore.
</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Ecco a voi i Parsec</title>
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		<pubDate>Sun, 12 Oct 2008 17:05:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca</dc:creator>
		
		<category>Parsec</category>

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		<description><![CDATA[
Questi sono i miei Parsec, ovvero i Paraventi Secondari. Disegni senza senso che non hanno inizio o fine. Sono impulsi autonomi, incontrollati completamente anarchici in grado di sfogare i reconditi istinti mentali. Li ho chiamati paraventi secondari proprio perchè sono nascosti da un paravento non visibile nel mio cervello e nascono dall&#8217;inconscio. Sono la forma [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img alt="parsec" id="image155" style="width: 466px; height: 374px" src="http://www.lucaguidi.altervista.org/wp-content/uploads/2008/10/img011.jpg" /></p>
<p>Questi sono i miei Parsec, ovvero i Paraventi Secondari. Disegni senza senso che non hanno inizio o fine. Sono impulsi autonomi, incontrollati completamente anarchici in grado di sfogare i reconditi istinti mentali. Li ho chiamati paraventi secondari proprio perchè sono nascosti da un paravento non visibile nel mio cervello e nascono dall&#8217;inconscio. Sono la forma o meglio la non-forma del latente, dell&#8217;invisibile, fantasmi a cui ognuno può dare la propria interpretazione. I Parsec sono ciò che volete proprio perchè non esistono.
</p>
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